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Nuova sede Municipale
anno: 2002
luogo: Ponte San Nicolò, Padova
cliente: Comune di Ponte San Nicolò
fotografo: RSG
Il progetto per la realizzazione della nuova sede del palazzo comunale di Ponte San Nicolò nasce dall'esigenza di reperire nuovi spazi da destinare ad uffici e a funzioni di tipo pubblico, per rispondere alle attuali e future necessità, non più soddisfatte dalle strutture esistenti. La necessità di edificare il nuovo Municipio per sopperire alla carenza di spazi riscontrata nelle sedi comunali esistenti, offre la possibilità di intervenire in una zona priva di una propria identità urbana e di un tessuto storico consolidato, proponendo una nuova costruzione che, oltre a soddisfare il fabbisogno di spazio necessario per gli uffici della Pubblica Amministrazione, può diventare nuovo centro riconoscibile della comunità ed ulteriore centro di aggregazione della città stessa. Il progetto richiesto dalla Pubblica Amministrazione riguarda la realizzazione di un nuovo edificio da costruire in un'area pianeggiante non edificata di superficie di 11.000 m² circa. La nuova sede del Comune ospita, oltre agli uffici dell'Amministrazione Pubblica, anche una sala consiliare (utilizzabile anche come sala conferenze o teatro cittadino adatto a manifestazioni pubbliche e piccole rappresentazioni) e adeguati spazi pubblici, fruibili dalla cittadinanza in modo indipendente. Il progetto per il nuovo palazzo comunale tiene conto del numero di dipendenti previsti dall'Amministrazione Pubblica per l'immediato futuro (46 dipendenti), della possibilità di successivi ampliamenti e degli spazi necessari per le funzioni di completamento necessarie per il Municipio (spazi comuni, zone per le informazioni e per l'attesa, spazi di rappresentanza e la sala consiliare). Il progetto prevede la riproposizione e reinterpretazione delle caratteristiche tipologiche e morfologiche delle ville venete attraverso la realizzazione di un impianto planimetrico a corte studiato per rispondere in maniera adeguata alle esigenze dimensionali e funzionali prospettate dalla Pubblica Amministrazione. La corte interna è pensata come spazio pubblico, delimitata su due lati dagli uffici e su gli altri due dall'ingresso al Municipio e dalla sala consiliare, caratterizzata dalla copertura a falde inclinate, trasposizione e traccia delle caratteristiche morfologiche dei vecchi mulini natanti presenti sul fiume Bacchiglione.
Il dimensionamento della nuova costruzione è stato calcolato a partire da un'analisi dello stato di fatto, delle richieste prospettate dal committente e del programma funzionale stilato sulla base dell'organigramma relativo ai quattro settori amministrativi. Il progetto dell'impianto di adeguamento acustico della sala polivalente è stato affidato all'Arch. Alessandro Bonafè di Padova.
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